Se hai ricevuto un verbale INPS con esito negativo o con un riconoscimento parziale della tua patologia, è fondamentale valutare rapidamente quali strumenti prevede la legge per contestarlo. Nella maggior parte dei casi sanitari, il percorso a tutela dei tuoi diritti passa dall’Accertamento Tecnico Preventivo (ATP), che consente una verifica medica imparziale in sede giudiziaria.
Lo Studio Legale dell’Avv. Salvatore Di Stefano assiste i clienti a Carini e nel territorio di Palermo nei ricorsi in materia assistenziale e previdenziale, con un approccio chiaro e orientato al caso concreto. Sarai seguito direttamente da me, con la garanzia di un referente unico per la gestione della pratica e gli aggiornamenti.
⏳ Attenzione ai Termini: Quando muoversi
In questa materia esistono rigidi termini di decadenza. In via generale, il ricorso giudiziario va proposto entro sei mesi dal provvedimento o dalla comunicazione del verbale di diniego dell’INPS.
Per non perdere il diritto agli arretrati o dover ricominciare la pratica da zero, è consigliabile richiedere una valutazione legale subito dopo la ricezione del verbale.
Come funziona il ricorso (in modo semplice)
- Valutazione Preliminare: Esamino il verbale INPS e la documentazione sanitaria disponibile (se necessario, in sinergia con medici legali) per capire se ci sono i presupposti clinici per procedere, evitando cause inutili.
- Ricorso con ATP (Art. 445-bis c.p.c.): Deposito telematicamente il ricorso per Accertamento Tecnico Preventivo. Il Giudice nominerà un proprio consulente medico (CTU) che ti visiterà per redigere una relazione imparziale sul tuo stato di salute.
- Esito e Passi Successivi: In base all’esito della perizia del CTU, si procede secondo le regole del rito per ottenere il riconoscimento formale della prestazione negata.
I Nostri Servizi in ambito Previdenziale
- ♿ Invalidità Civile: Ricorsi per contestare l’esito del verbale e ottenere il corretto riconoscimento del grado di invalidità e delle prestazioni economiche collegate.
- 🤝 Indennità di Accompagnamento: Assistenza nei casi in cui il sussidio per l’impossibilità di deambulare o compiere gli atti quotidiani sia stato negato o revocato.
- 📄 Benefici Legge 104/92: Ricorsi per il riconoscimento dello stato di handicap (anche grave), fondamentale per agevolazioni lavorative e fiscali.
- 🛡️ Amministrazione di Sostegno (Servizio collegato):Se la situazione riguarda un familiare fragile, lo Studio può assistere anche nella procedura di nomina dell’Amministratore di sostegno davanti al Giudice Tutelare.
Checklist: I documenti per avviare la pratica
Per una valutazione immediata, porta in Studio:
- Verbale INPS.
- Documento d’identità e Codice Fiscale.
- Tutta la documentazione sanitaria recente e pertinente (referti, cartelle cliniche, certificati specialistici).
- Copia della domanda amministrativa inoltrata (o ricevuta del Patronato/CAF).
- Eventuali provvedimenti successivi (revoche o revisioni).
Ricorsi INPS e Gratuito Patrocinio
Lo Studio è iscritto alle liste del Patrocinio a Spese dello Stato. Se possiedi i requisiti reddituali previsti dalla legge (soglie aggiornate periodicamente), lo Stato si farà carico delle spese legali del ricorso. In Studio verificheremo gratuitamente la tua documentazione (ISEE/Redditi) per valutare l’accesso al beneficio.
Domande Frequenti (FAQ)
Devo andare in Tribunale per fare ricorso contro l’INPS?
Nella maggior parte dei casi il procedimento giudiziario è gestito da noi in modo telematico e documentale. La tua presenza fisica sarà necessaria solo in occasione della visita medico-legale disposta dal Giudice (alla quale potrai farti accompagnare dal tuo medico di parte).
Quanto tempo dura una procedura di ATP?
I tempi dipendono dal carico di lavoro del Tribunale competente, ma la procedura di ATP è strutturata dal legislatore proprio per essere più rapida rispetto a una causa civile ordinaria.
Posso presentare una nuova domanda all’INPS anziché fare ricorso?
Dipende dalla situazione. Presentare una nuova domanda amministrativa (es. per aggravamento) può far decadere il diritto a contestare la vecchia, facendoti perdere i relativi arretrati economici. È sempre utile una valutazione legale prima di procedere con nuovi invii.
